cambiare casa per un bambinoCambiare casa per un bambino può comportare reazioni che non sono da sottovalutare in quanto i nostri figli possono vivere l’esperienza in modo negativo. Il trasloco può diventare un evento stressante e di perdita di punti di riferimento ed i bambini sono più sensibili degli adulti.

Infatti, il trasferimento in una nuova casa può essere percepito dal bimbo come un distacco e possono venir meno le sicurezze che aveva costruito all’interno dell’abitazione che sta per lasciare.

Questo stato d’animo può portare a reazioni che si possono bloccare aiutando i figli a capire le motivazioni del cambiamento che avverrà di lì a breve ed essere rassicurato su quello che potrà avvenire nella casa nuova.

Il trasloco con i bambini non è semplice da affrontare ma daremo alcuni consigli per aiutarli a non vivere con ansia questo importante evento e facilitare il loro ambientamento nella nuova realtà prendendo accorgimenti mirati.

Traslocare in una nuova casa: quando il bambino sente le differenze

Solitamente un bambino appena nato non sente le differenze si si cambia casa in quanto non ha ancora una percezione piena di quello che lo circonda e questo può essere il momento giusto per trasferirsi.

Invece, i figli sentono le differenze dopo un anno di età poiché è da questo momento che iniziano a riconoscere l’ambiente che li circonda e a creare quelle che sono le proprie abitudini quotidiane e di gioco.

Quindi, a partire da questa età per il bambino il cambiamento di casa può essere causa di stress e una cameretta troppo grande o troppo piccola nella nuova abitazione può creare disagio.

Infatti, i bambini sono molto sensibili è le reazioni alla nuova dimora possono essere negative ma non per tutti i bambini è così.

Come aiutare il bambino ad affrontare il trasloco nella casa nuova

aiutare il bambino ad affrontare il traslocoQuando si cambia la casa la prima cosa da fare è trasmettere ai bambini soltanto la positività di questa decisione. Infatti, i bambini hanno bisogno di essere rassicurati e descrivere i vantaggi del cambiamento è la soluzione migliore. Quindi, bisogna parlare con i bambini e far capire loro la scelta della nuova casa porterà a:

  • avere una casa perfetta con una cameretta più bella e con un giardino in cui giocare;
  • fare amicizia con altri bambini non correndo il rischio di sentirsi solo e vivere nuove esperienze;
  • può potrà portare con sé tutti i suoi giocattoli ed oggetti preferiti;
  • spiegare le esigenze di una famiglia con l’opportunità di avere condizioni di vita migliori;
  • fare della nuova casa un luogo in cui creare bei ricordi e gli altri cambiamenti saranno positivi.

Inoltre, per far affrontare al meglio il trasloco ai bambini può essere utile anche coinvolgerlo nel riempimento dei suoi scatoloni e suscitare emozioni positive magari fotografando la casa vecchia ed arredando con queste foto il nuovo ambiente.

Cambiare casa per un bambino: la nanna

Quando si cambia abitazione e si hanno dei bambini la cosa importante è cercare di ristabilire fin da subito la loro routine quotidiana come gli orari dei pasti e di quando si addormentano.

Infatti, ristabilire l’abitudine di dormire agli stessi orari della vecchia casa è fondamentale per evitare che l’evento del trasloco sia traumatico e provochi dei timori nel bambino.

Inoltre, si deve evitare anche lo shock di sentirsi solo nella nuova cameretta e dormire nei primi giorni insieme a mamma e papà è la scelta più conveniente prima di fargli prendere confidenza con la stanza. All’inizio è meglio farli dormire nella stanza dei genitori per fare un passo alla volta e fargli prendere confidenza con essa e permettergli successivamente di addormentarsi nella propria con gradualità e senza alcun disorientamento.

Sempre riguardo alla nuova cameretta può essere positivo coinvolgere attivamente il bimbo nell’arredo, scegliere il colore delle pareti, delle lenzuola del letto dei cartoni animati preferiti, nella sua decorazione, posizionando i suoi oggetti nella stessa posizione della vecchia stanza per permettergli di orientarsi meglio e facendogli prendere familiarità per gradi con i nuovi spazi.

Quando è un momento giusto per traslocare se si hanno dei bambini

cambiare casa per il bambinoIl momento giusto per lasciare la casa vecchia ed andare ad abitare in quella nuova se hai dei figli è quando questi sono in età neonatale. 

Invece, se i tuoi bimbi non sono così piccini è preferibile traslocare durante le vacanze, magari portandoli a casa dei nonni per non far loro vivere le attività frenetiche durante il giorno del trasferimento.

Infatti, quando la famiglia è in vacanza si può organizzare il trasporto dei tuoi beni senza avere attorno bambini che agiscono d’impulso o hanno reazioni negative che possono rallentare le operazioni durante il trasloco.

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